Ultima modifica: 2 Luglio 2020
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Laboratorio di teatro a distanza: lontani, ma vicini

Cosa succede quando la scuola chiude, mettendo la parola fine a tutti i progetti fino a quel momento attivi? Certamente lo sconcerto, che lascia poi il posto al dispiacere per l’interruzione di un’esperienza importante, come quella dell’allestimento dello spettacolo annuale del laboratorio di teatro. E’ quello che hanno provato i ragazzi delle classi 1^ e 2^ E, dopo i primi momenti di euforia, lo smarrimento: e il teatro? Non si fa più?

I primini neofiti e i compagni più grandi si sono ritrovati a pensare a come colmare quel vuoto. Si sono messi in gioco con pratiche del tutto nuove e hanno portato a termine il lavoro con grande soddisfazione. Il laboratorio della 1^ E prende le mosse dalla lettura di “Viki che voleva andare a scuola”che narra i disagi e le difficoltà del viaggio per mare di una madre e dei suoi figli dalle coste albanesi a quelle italiane. I ragazzi hanno colto le analogie con l’esperienza che tutti vivevamo e si sono lasciati traghettare lungo un’esperienza impegnativa ma che è riuscita, nonostante tutto, a farli sentire “vicini anche se distanti”. Tutti sulla stessa barca è il risultato di questo lavoro.

I ragazzi di seconda hanno invece pensato di trasformare il copione su cui stavano già lavorando in classe, un adattamento de “Il segreto del bosco vecchio” di Dino Buzzati, in versione audiodramma. Il racconto recitato è accompagnato da fotografie e disegni. Una storia che segna la continuità della riflessione sulle tematiche ambientale, sulle quali la classe ha lavorato in maniera pluridisciplinare per tutto l’anno. Un grande ringraziamento ad Alessandra Parini e Paola Piacentini del Teatro dell’Armadillo.